Oli emulsionabili lubrorefrigeranti
- 26 giu
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Indice
La Scienza della Tribologia e il Ruolo dei Lubrorefrigeranti
Dinamiche termomeccaniche e scelta del fluido
I processi di lavorazione dei metalli generano temperature ed attriti estremamente elevati. I lubrificanti industriali gestiscono questa energia creando uno strato protettivo che riduce usura e resistenza alle lavorazioni meccaniche. In questo ambito, gli oli emulsionabili lubrorefrigeranti rappresentano la soluzione ideale: essendo miscelati, uniscono il potere lubrificante dell'olio alla superiore capacità di raffreddamento dell'acqua per evacuare il calore dall'area di lavoro degli utensili.

Chimica degli oli emulsionabili lubrorefrigeranti e ruolo degli additivi
Un'emulsione è una dispersione di gocce d'olio in acqua, resa stabile da concentrati ingegnerizzati e additivi fondamentali:
Emulgatori: permettono la miscelazione di fluidi immiscibili.
Inibitori di corrosione: proteggono i metalli esposti all'acqua.
Modificatori di frizione e additivi EP: resistono ai carichi meccanici severi.
Antischiuma e biocidi: garantiscono stabilità idraulica e biologica.
A seconda della dimensione delle micelle, queste emulsioni possono apparire lattiginose, traslucide o semitrasparenti.
Gestione Operativa
Il ruolo dell'acqua e le procedure di preparazione
L'efficienza di un lubrorefrigerante a base acquosa dipende fortemente dalle corrette pratiche di stabilimento. Poiché l'acqua rappresenta la maggior parte del fluido in esercizio, la sua durezza, misurata in gradi francesi (°F), è un parametro critico:
Acqua troppo dura: Innesca reazioni con gli emulgatori, causando la precipitazione di saponi insolubili (creme affioranti).
Acqua troppo dolce: Genera una persistente schiumosità, particolarmente problematica nei sistemi di erogazione ad alta pressione.
Per quanto riguarda la preparazione, la regola cardine, è versare sempre il concentrato nell'acqua (lentamente e in costante agitazione), e mai viceversa, per scongiurare fenomeni di inversione di fase.

Monitoraggio, inquinamento biologico e manutenzione
Il controllo sistematico delle vasche si basa sulla verifica della concentrazione tramite rifrattometro ottico e sul monitoraggio del pH. Un calo del pH sotto la soglia del 9,0 è un sintomo precoce di proliferazione batterica, responsabile della degradazione del fluido.
Questo degrado biologico è spesso accelerato dalla presenza di olii esterni (provenienti da guide e circuiti idraulici) che, galleggiando, sigillano la vasca e creano l'ambiente anaerobico ideale per i batteri.

L'Eccellenza della Linea LUBROFIP 4000
Con trent'anni di esperienza, Fiprokim progetta specialità chimiche industriali. Grazie al proprio laboratorio di ricerca, l'azienda sviluppa soluzioni su misura, sicure e performanti: ne è la prova la linea di oli emulsionabili LUBROFIP 4000, che garantisce alte prestazioni tribologiche ed è totalmente esente da donatori di formaldeide.

Questi sono i principali prodotti della linea LUBROFIP 4000:
LUBROFIP 4011
Il LUBROFIP 4011 è un olio emulsionabile progettato per le lavorazioni di asportazione truciolo multimetal. Questo formulato, rigorosamente privo di donatori di formaldeide, sviluppa in acqua una microemulsione traslucida stabile nel tempo. Dotato di elevate caratteristiche EP, si rivela versatile e idoneo per operazioni meccanicamente severe, come la brocciatura e la maschiatura di acciai inossidabili e leghe gialle, offrendo al contempo un notevole potere dilavante che assicura la pulizia dei componenti e del vano macchina.
LUBROFIP 4012
Per i processi che richiedono una protezione estesa contro il degrado biologico, il LUBROFIP 4012 fornisce una soluzione biostatica semitrasparente d'avanguardia. Mantenendo l'esenzione dai donatori di formaldeide, la sua chimica innovativa inibisce la proliferazione di batteri, funghi e alghe, garantendo una lunga vita utile della vasca con conseguente risparmio economico. Le spiccate proprietà antiossidanti lo rendono ideale per le lavorazioni di rettifica e per la tornitura automatica mono e plurimandrino.
LUBROFIP 4013
Laddove le normative interne richiedano i massimi standard di tutela della salute, il LUBROFIP 4013 si impone come la scelta d'eccellenza. Questo lubrorefrigerante elimina simultaneamente i donatori di formaldeide, il boro e le ammine secondarie. Progettato per proteggere gli utensili durante lavorazioni gravosissime su acciai legati, alluminio e leghe di titanio.
LUBROFIP 4015
Le acque di approvvigionamento con elevata presenza di sali minerali trovano una risposta ingegnerizzata nel LUBROFIP 4015, una formulazione semisintetica esente da boro specificamente ottimizzata per acque dure. Il suo avanzato pacchetto emulgante garantisce un'eccellente stabilità chimica anche con durezze superiori ai 40°F, inibendo la formazione di schiuma e prevenendo l'affioramento di saponi inattivi.
LUBROFIP 4050
Per le operazioni esclusive di finitura abrasiva, il LUBROFIP 4050 offre una microemulsione per rettifica esente da cloro e donatori di formaldeide. Il fluido semitrasparente assicura un'altissima detergenza e bagnabilità, proprietà fondamentali per abbattere rapidamente i fini metallici e prevenire la vetrificazione delle mole, garantendo lavorazioni di precisione su macchine con centri e senza centri.




