• Fiprokim

Come risolvere un problema di batteri - Un caso studio

L’Azienda cliente, produce pezzi in acciaio mediante macchine cnc funzionanti con emulsione fatta con prodotto della concorrenza. Durante un colloquio col responsabile della produzione, ci viene segnalato un problema di puzza delle emulsioni. Il tecnico commerciale Fiprokim preleva un campione di emulsione dalla macchina in questione e lo porta in laboratorio per le analisi del caso.


PROVE IN LABORATORIO

In laboratorio sono state eseguite le prove di concentrazione, pH, paper test, riserva alcalina e di carica batterica.

Come da foto sottostante, la carica batterica risulta evidente.



In laboratorio, sono state eseguite prove di rabbocco con olio LUBROFIP 4013 fino ad arrivare ad avere nel becker 50ml di emulsione in uso dal cliente e 50ml di emulsione di rabbocco.

E’ stata eseguita ulteriore prova batterica che ha evidenziato un netto calo dei batteri.


PROVA DAL CLIENTE

Al cliente è stata quindi proposta una prova con LUBROFIP 4013 inserito in rabbocco all’emulsione esistente, senza trattamenti con battericidi.

Dopo 15 giorni, tempo stimato per avere in vasca metà emulsione vecchia e metà fatta con olio Fiprokim, al fine di eseguire, in laboratorio,la prova di carica batterica, il tecnico Fiprokim ha prelevato un campione di emulsione.

Come si evince dalla foto sottostante, i batteri sono nettamente diminuiti dopo il rabbocco con LUBRIFIP 4013.




CONSIDERAZIONI SULLA PROVA

Dalle prove eseguite e col supporto delle foto scattate, si può evincere che l’olio LUBROFIP 4013, a differenza di quello della concorrenza, è in grado di combattere con successo la proliferazione batterica.

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